Le vasche termali delle Cascate del Mulino a Saturnia in inverno, avvolte dal vapore, tra ciuffi di erba palustre
Cascate del mulino saturnia, Tuscany IMG-20220110-WA0042 04 — foto: Cornelia vac · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Esiste un momento in cui Saturnia è più bella che in piena estate: una mattina d'inverno, con l'aria tersa e fredda, quando l'acqua delle sorgenti sale fumante dalle vasche di travertino e tutta la valle sembra avvolta da una nebbia tiepida. La sorgente sgorga a una temperatura costante di circa 37,5 gradi in ogni stagione, e le Cascate del Mulino, libere e aperte tutto l'anno, accolgono i bagnanti anche a gennaio. Fare il bagno all'aperto quando fuori fa freddo è un'esperienza intensa, ma richiede un minimo di organizzazione.

Perché venire nei mesi freddi

Il primo motivo è il contrasto: entrare in un'acqua calda e avvolgente mentre il viso resta all'aria fresca regala una sensazione di benessere che d'estate non si prova. Il secondo è la quiete. Tra novembre e marzo, nei giorni feriali, le cascate sono molto meno affollate e si può trovare una vasca tutta per sé, soprattutto nelle prime ore del giorno. Il terzo è il paesaggio: il vapore che si alza dalle vasche, la luce bassa dell'inverno e i colori bruni della campagna creano un'atmosfera quasi irreale, molto amata dai fotografi. Infine, l'autunno e l'inverno coincidono con la stagione dell'olio nuovo e della cucina più sostanziosa, ottime ragioni in più per concedersi qualche giorno in Maremma.

Cosa portare

La preparazione fa tutta la differenza tra un bagno piacevole e uno scomodo. Ecco l'essenziale:

  • Accappatoio pesante o poncho da indossare subito appena usciti dall'acqua, insieme a un asciugamano grande.
  • Ciabatte o scarpette da scoglio: il travertino è irregolare e in alcuni punti scivoloso, e il terreno attorno alle vasche d'inverno è freddo.
  • Un cambio completo e asciutto, compresi cappello e calze di lana, da tenere in una borsa impermeabile.
  • Una borsa per il costume bagnato, che assorbe l'odore dello zolfo: meglio un costume dedicato solo alle terme.
  • Una bevanda calda in un thermos per il dopo bagno.

Lasciate a casa gioielli e oggetti in argento, che a contatto con l'acqua sulfurea tendono a scurirsi.

Come affrontare il bagno

Il momento più delicato non è l'ingresso in acqua, ma l'uscita. Spogliatevi solo all'ultimo, entrate gradualmente e restate in ammollo con calma, ma senza esagerare con la durata: l'acqua calda dilata i vasi e alzarsi di colpo può dare un leggero capogiro. Quando uscite, asciugatevi rapidamente, coprite subito testa e spalle e cambiatevi senza indugiare. Le ore migliori sono quelle centrali delle giornate di sole, se cercate tepore, oppure l'alba, se cercate il vapore più denso e il silenzio. Evitate di bagnare i capelli se non avete modo di asciugarli. Per informazioni su parcheggi e regole di accesso verificate sui canali ufficiali del comune di Manciano.

I borghi fuori stagione

Dopo il bagno, l'inverno è il momento perfetto per scoprire i paesi vicini senza la ressa estiva. Il centro di Saturnia, a circa 2 km dalla villa, conserva la Porta Romana e tratti delle antiche mura, e il suo Museo archeologico racconta la lunga storia di questo luogo abitato fin dall'antichità; poco fuori si trova la Necropoli del Puntone. Montemerano, a circa 6 km, è un borgo murato in cui perdersi tra vicoli e piazzette; nella chiesa di San Giorgio è custodita la celebre tavola della Madonna della Gattaiola. Manciano, a circa 14 km, domina la campagna dall'alto della sua rocca. Con una gita in giornata si raggiungono Pitigliano, Sovana e Sorano, i paesi del tufo, che nelle giornate limpide d'inverno offrono le vedute più nitide. Aperture di musei e siti cambiano con le stagioni: verificatele sempre sui canali ufficiali.

A tavola quando fa freddo

L'inverno è anche la stagione della cucina più ricca: zuppe di legumi, acquacotta, tortelli al ragù di cinghiale, carni in umido e l'olio nuovo appena franto, da gustare su una fetta di pane abbrustolito. Dopo una mattinata trascorsa nell'acqua calda, un pranzo lento in trattoria è il modo più naturale per chiudere la giornata. Nei mesi freddi alcune attività riducono le aperture o chiudono per ferie: prima di mettervi in viaggio, telefonate o verificate sui loro canali ufficiali. E se il meteo annuncia pioggia, non rinunciate al bagno: sotto un cielo grigio, con il vapore che sale dalle vasche, le cascate hanno un fascino tutto particolare.

Dal vapore delle sorgenti al calore del camino

Villa Il Turchetto è vicinissima alle Cascate del Mulino: potete tornare dal bagno termale direttamente al soggiorno doppio con i due grandi camini. Villa a uso esclusivo per un massimo di 10 ospiti, con Wi-Fi e parcheggio privato gratuito.