Il borgo di Saturnia con il campanile e la torre sulla collina, circondato da boschi e campi dorati d'estate
MancianoSaturniaPanorama1 — foto: LigaDue · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

C'è una domanda che chi pianifica un viaggio in Maremma si pone sempre: qual è il periodo migliore? La risposta onesta è che dipende da cosa cercate. Saturnia ha un vantaggio raro: la sua sorgente termale sgorga a una temperatura costante di circa 37,5 gradi in ogni mese dell'anno, e le Cascate del Mulino, libere e accessibili, non chiudono mai. Il resto lo fanno le stagioni, che qui hanno caratteri molto netti. Ecco come cambia il territorio da marzo a febbraio.

Primavera: campi in fiore e giornate miti

Tra marzo e maggio la campagna maremmana dà il meglio di sé. Le colline si coprono di verde intenso, i campi si punteggiano di papaveri e fiori selvatici, le ginestre accendono di giallo i margini delle strade. Le temperature sono ideali per camminare e pedalare tra i borghi, visitare le necropoli etrusche senza la calura estiva e fare il bagno termale con l'aria fresca del mattino. È anche il momento delle tradizioni che salutano la fine dell'inverno: ogni anno il 19 marzo a Pitigliano si rinnova la Torciata di San Giuseppe, quando un corteo di torciatori incappucciati attraversa il paese con le fiaccole accese fino al grande falò in piazza, che brucia il fantoccio dell'inverno. Per orari e programma verificate sui canali ufficiali del comune.

Estate: mare, terme al tramonto e sere nei borghi

L'estate è la stagione più vivace. La costa toscana e l'Argentario sono a circa 40 minuti d'auto, abbastanza vicini per una giornata di mare e abbastanza lontani da ritrovare la quiete della collina la sera. Nelle ore più calde conviene restare all'ombra o in acqua, e lasciare le visite ai borghi al tardo pomeriggio, quando la luce si fa dorata. Le cascate termali si godono al meglio di primo mattino o dopo il tramonto, quando il caldo si attenua e la folla si dirada. Le serate si passano nelle piazze di Saturnia, Montemerano e Manciano, tra cene all'aperto, feste di paese e sagre estive: calendario e date si trovano sui canali ufficiali dei comuni.

Autunno: vendemmia, olio nuovo e castagne

Per molti è la stagione più bella. Il caldo si attenua, la luce si fa radente e le vigne si colorano di giallo e rosso. Settembre è il mese della vendemmia: a Pitigliano, nei primi giorni del mese, Settembre diVino apre al pubblico le cantine scavate nel tufo, mentre a Scansano la storica Festa dell'Uva celebra ogni anno il Morellino negli ultimi fine settimana di settembre. A ottobre l'attenzione si sposta sul Monte Amiata, con i boschi di castagni che si tingono di rame: ad Abbadia San Salvatore la Festa d'Autunno dedica ogni anno due fine settimana di ottobre a castagne, funghi e prodotti della montagna. Tra fine ottobre e novembre arriva l'olio nuovo, da assaggiare su una fetta di pane abbrustolito. Verificate date e programmi sui canali ufficiali.

Inverno: il vapore delle sorgenti

D'inverno Saturnia mostra il suo volto più sorprendente. Nelle mattine fredde l'acqua calda delle sorgenti incontra l'aria gelida e le cascate si avvolgono in una nuvola di vapore che si vede da lontano. Immergersi a 37,5 gradi mentre fuori fa freddo è un'esperienza che da sola giustifica il viaggio. I borghi tornano ai ritmi dei loro abitanti, i ristoranti propongono zuppe, selvaggina e piatti di lunga cottura, e la sera si passa volentieri davanti al fuoco. È anche il periodo ideale per visitare con calma musei e siti archeologici, come il Museo archeologico di Saturnia e la Necropoli del Puntone, a pochi chilometri dal paese.

Come scegliere

Se amate camminare e pedalare, scegliete la primavera o l'autunno. Se volete combinare mare e terme, puntate su giugno o settembre, quando il clima è caldo ma la pressione turistica è minore rispetto ad agosto. Se cercate silenzio, atmosfera e bagni termali nel vapore, l'inverno vi sorprenderà. Chi viaggia con bambini troverà in primavera e a inizio estate il compromesso migliore fra clima piacevole, giornate lunghe e attività all'aperto. In ogni caso, ricordate che i fine settimana e i ponti festivi portano alle cascate molti visitatori in ogni stagione: chi può, le visiti in un giorno feriale, o all'alba.

Una casa per ogni stagione, a pochi passi dalle sorgenti

Villa Il Turchetto è vicinissima alle Cascate del Mulino e alle terme di Saturnia. In estate si vive fra piscina e portico, in inverno davanti ai due grandi camini del soggiorno: una casa pensata per tutte le stagioni.