Il borgo di Montemerano sulla cima di una collina, circondato da uliveti e con le colline della Maremma sullo sfondo
MontemeranoPanorama — foto: LigaDue · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

C'è un modo di scoprire la Maremma interna che restituisce tutto: i profumi della macchia, il rumore della ghiaia sotto le ruote, il silenzio rotto solo dal vento e dai campanacci delle greggi. È la bicicletta. Le colline intorno a Saturnia, con le loro strade secondarie poco trafficate e una fitta rete di sterrati, sono un territorio ideale per pedalare, sia per chi ama le uscite impegnative sia per chi cerca semplicemente un modo lento di viaggiare.

Un paesaggio fatto per pedalare

La valle dell'Albegna è un mosaico di uliveti, vigneti, campi di grano e pascoli, punteggiato da casali e borghi in cima alle alture. Le strade bianche, gli sterrati di terra battuta e ghiaia che collegano poderi e frazioni, sono il terreno più affascinante: poco frequentate dalle auto, offrono panorami ampi e una sensazione di libertà difficile da trovare altrove. Accanto a queste, le strade provinciali asfaltate permettono di collegare i paesi con percorsi più scorrevoli.

Il territorio è collinare: le salite non sono quasi mai lunghissime, ma i saliscendi si susseguono senza tregua e alla fine della giornata si fanno sentire. È bene saperlo prima di partire e dosare le energie.

Saturnia, Montemerano e Manciano: un triangolo ideale

Un itinerario classico unisce i tre centri più vicini. Dal paese di Saturnia, con la sua Porta Romana e il tratto di Via Clodia lastricata, si può puntare verso Montemerano, a circa 6 km, uno dei borghi più belli della zona, raccolto dentro le sue mura con la piazza del Castello e la chiesa di San Giorgio. Da qui, chi ha gambe può proseguire verso Manciano, a circa 14 km, che domina dall'alto la valle, con la sua rocca e un panorama che nelle giornate limpide si spinge fino alla costa.

Il giro si presta a molte varianti: tratti su sterrato, deviazioni verso la Necropoli del Puntone, a circa 3 km, soste nei borghi per un caffè o un pranzo. La regola d'oro è non pianificare troppo e lasciarsi un margine di tempo per fermarsi dove il paesaggio lo chiede.

Le stagioni migliori

La primavera è probabilmente il periodo ideale: le colline sono verdissime, i campi si riempiono di fioriture e le temperature sono miti. Anche l'autunno regala giornate splendide, con la luce calda, i colori della vendemmia e della raccolta delle olive e un clima ancora gradevole. L'estate è possibile ma impegnativa: il caldo nelle ore centrali è intenso e conviene uscire all'alba, rientrando entro la tarda mattinata. In inverno, nelle giornate di sole, si pedala bene, ma le giornate sono corte e gli sterrati possono essere fangosi dopo la pioggia.

Sicurezza prima di tutto

Qualche consiglio pratico per pedalare sereni:

  • indossate sempre il casco e, sulle strade asfaltate, abbigliamento ben visibile;
  • portate con voi acqua in abbondanza: lungo le strade di campagna le fontane sono rare e i paesi distanti fra loro;
  • tenete in borsa una camera d'aria di ricambio, una pompa e un piccolo kit di attrezzi;
  • sugli sterrati moderate la velocità in discesa: la ghiaia può essere insidiosa, soprattutto in curva;
  • caricate il percorso su un'app o un dispositivo GPS, perché in campagna la segnaletica è scarsa e il segnale telefonico può mancare;
  • informate qualcuno del vostro itinerario se uscite da soli.

E-bike: la Maremma alla portata di tutti

Se l'idea dei saliscendi vi spaventa, la bicicletta a pedalata assistita è la risposta. Con una e-bike le colline diventano accessibili anche a chi non è allenato, e si possono percorrere distanze maggiori senza arrivare sfiniti. È la soluzione perfetta per le coppie o i gruppi con livelli di preparazione diversi, e per chi vuole dedicare la giornata al paesaggio più che alla fatica. Ricordate solo di controllare l'autonomia della batteria prima di partire e di calcolare il percorso con un certo margine.

Dopo la pedalata

Il bello di pedalare da queste parti è anche quello che viene dopo: un bagno nelle acque termali per sciogliere i muscoli, una cena in uno dei borghi, un bicchiere di vino locale guardando il tramonto sulle colline appena percorse. La Maremma ripaga ogni chilometro.

Biciclette pronte, voi scegliete il percorso

A Villa Il Turchetto i proprietari possono organizzare le biciclette per tour indipendenti o accompagnati da ciclisti professionisti. Al rientro, un posto all'ombra sotto il portico e il parcheggio privato gratuito.