Un falco pescatore posato su un ramo secco, con il petto bianco, le ali brune e la mascherina scura sugli occhi
Balbuzard pecheur Lac de Tunis — foto: El Golli Mohamed · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Alzate lo sguardo: in Maremma il cielo è pieno di rapaci. Nelle campagne intorno alla villa capita spesso di vedere un falco fermo a mezz'aria sopra i campi o una poiana posata su un palo lungo la strada, e verso il mare vive uno degli uccelli più rari d'Italia, il falco pescatore.

Il falco pescatore, tornato dopo mezzo secolo

Il falco pescatore era scomparso come nidificante dall'Italia nella seconda metà del Novecento. Nel Parco della Maremma è nato un progetto per riportarlo: dal 2006 giovani falchi nati in Corsica sono stati liberati nel parco, e nel 2011 una coppia ha allevato qui i primi pulcini nati in Italia da decenni. Oggi i falchi pescatori nidificano nel Parco della Maremma, alla Diaccia Botrona e nella laguna di Orbetello.

Si riconosce dal petto bianco, dalla mascherina scura sugli occhi e dal modo di pescare: plana sull'acqua e si tuffa a zampe in avanti per afferrare i pesci. Si vede soprattutto dalla primavera alla fine dell'estate, nelle zone umide e lungo la costa.

Il falco pellegrino

Il falco pellegrino è il velocista del cielo: in picchiata supera i trecento chilometri orari. Nidifica sulle pareti di roccia, lungo la costa e nelle gole dell'interno, e d'inverno caccia anche sopra le zone umide, dove si radunano gli uccelli acquatici.

Il gheppio e gli altri rapaci delle campagne

Il più facile da vedere è il gheppio, il piccolo falco rossiccio che resta fermo a mezz'aria sbattendo le ali, «a spirito santo», prima di gettarsi su un topo o una cavalletta. Nelle campagne intorno a Saturnia è comune anche la poiana, più grande e massiccia, che si posa sui pali e sugli alberi isolati. D'estate, sulle colline, può comparire il biancone, l'aquila dei serpenti, mentre nelle paludi della costa caccia il falco di palude.

Dove vederli

  • Parco della Maremma: le zone umide e la costa del parco, dove vive il falco pescatore.
  • Diaccia Botrona e laguna di Orbetello: zone umide dove nidificano i falchi pescatori e cacciano i falchi di palude; a Orbetello c'è l'oasi del WWF.
  • Le campagne intorno alla villa: gheppi e poiane si vedono anche dalla strada, sui pali e sopra i campi.

Le foto e le notizie

Il sito del progetto Falco pescatore racconta la storia del ritorno di questo rapace, con le foto dei falchi e dei nidi. Per visite ed escursioni nel parco c'è il sito ufficiale del Parco della Maremma.

Consigli

  • Portate un binocolo: i rapaci si osservano quasi sempre da lontano.
  • Non avvicinatevi ai nidi: il disturbo può far abbandonare le uova o i piccoli.
  • Le ore migliori: la mattina presto e il tardo pomeriggio, quando gli uccelli sono più attivi.

Una giornata nel Parco della Maremma

Il Parco della Maremma è a circa un'ora d'auto da Villa Il Turchetto: si parte la mattina presto con il binocolo e si torna la sera nella quiete della campagna di Saturnia.